“Cancro e media: le sfide per il giornalismo”
Corso Fpc Unamsi/Istituto Europeo di Oncologia di Milano in Sala Stampa Nazionale di Milano
“Se tutta la popolazione adottasse uno stile di vita salutare e si avvicinasse in massa alla diagnosi precoce, se i responsabili delle politiche sanitarie e ambientali applicassero tutte le conoscenze e le misure preventive che la ricerca ha messo a disposizione, il cancro sarebbe una malattia sotto controllo”. Lo diceva 10 anni fa Umberto Veronesi, quella figura di scienziato, fondatore dell’Istituto Europeo di Oncologia, che più ha creduto nel ruolo della società civile, in particolare dei media, nella lotta contro il cancro e le altre importanti sfide della medicina. Ma oggi le nuove conoscenze hanno complicato le cose: negli ultimi anni l’approccio alla patologia tumorale è cambiato radicalmente ed è difficile per un ‘non addetto ai lavori’ parlarne in modo corretto. È già sbagliato parlare di ‘cancro’ al singolare, perché si sa che sotto questo nome ci sono tantissime malattie diverse. Si è passati da una visione anatomica a una visione molecolare, tanto che le terapie oggi sono proposte sulla base di un’impronta genetica. Oggi la domanda è “come gli scienziati possono collaborare con i giornalisti per far comprendere questi nuovi concetti al pubblico dei lettori” oppure (ma è solo il rovescio della medaglia) “in che modo i giornalisti possono essere d’aiuto agli oncologi con un’informazione corretta che renda più consapevoli i pazienti che via via si presenteranno al loro ambulatorio”. Per questo, nella ricorrenza dei 100 anni della nascita di Umberto Veronesi, che ha dedicato la vita non solo alla ricerca sul cancro, ma anche a diffondere fra il pubblico, attraverso i media, la consapevolezza della prevenzione e la necessità di aderire alle campagne di diagnosi precoce, l’Unione Nazionale Medico Scientifica di Informazione (UNAMSI) e l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) organizzano, il giorno 9 aprile 2025 presso la Sala Stampa Nazionale di Milano ( Via Cordusio, 4) con inizio alle ore 15, Il corso di formazione professionale continua per Giornalisti iscritti all’Ordine: “Cancro e media: le sfide per il giornalismo”.
• Nicola Miglino, presidente UNAMSI, “Saluto del Presidente Unamsi e inquadramento del tema del corso” • Ferruccio De Bortoli, editorialista del Corriere della sera, Presidente Vidas, “L’eredità giornalistica di Umberto Veronesi” • Beatrice Mautino, divulgatrice scientifica e podcaster “Nuovi media: linguaggi che cambiano, rischi che incombono” • Roberto Orecchia, direttore scientifico IEO, “Luci e ombre del ruolo divulgatore dei media nella cura e nella ricerca oncologica” • Paolo Veronesi, direttore Programma Senologia IEO, “Lotta al cancro: come il giornalismo può concretamente aiutare pazienti e oncologi” • Cinzia Testa, giornalista UNAMSI, presidente Sala Stampa Nazionale: “Informazione sul cancro: questioni aperte”
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